Conquista il lettore con l’effetto sorpresa

Scommetto che ricordi perfettamente l’11 settembre. Dove ti trovavi, con chi eri, l’occasione, sono rimaste stampate nella tua coscienza e di li probabilmente non se ne andranno mai. Come è potuto succedere ciò? Te lo spiego subito, tramite le sinapsi. “Sinapsi? Cosa sono?” Sono sostanzialmente  delle regioni in cui avviene una trasmissione di cellule. L’evento 11 settembre nella sua spaventosa atrocità è stato in grado di scatenare in noi numerose sinapsi, il che ha favorito il mantenimento di quel ricordo.

Le informazioni, una volta ottenute sono state immagazzinate nella memoria a lungo termine, la quale è in grado di conservare quest’ultime da pochi minuti a tutta la vita. Siamo in grado di riportare alla memoria queste informazioni immagazzinate tramite il meccanismo di “ripetizione”. Infatti un evento che ci attiva emotivamente, tende ad essere ripetuto in mente molto spesso, questo, nel caso dell’11 settembre, è stato certamente favorito anche dai media, i quali hanno posto in essere un vero e proprio bombardamento mediatico dell’evento.  Il processo messo in atto da questo evento ha dunque favorito un immagazinamento maggiore del ricordo.

Sinapsi-utente

Si stima che in un processo comunicativo chi deve comunicare pensa 100 e dice 70, mentre l’ascoltatore riceve 40 (per via di distrazioni nel contesto) di cui mantiene 20 per ricordare, a distanza di tempo, 10. Nel caso dell’11 settembre il ricordo dell’evento si aggira intorno al 30% se non di più. Questo di cui ti sto parlando ora non è un modo per voler strumentalizzare un evento di tale brutalità, mi è stato introdotto come esempio in un corso di comunicazione efficace, denominandolo “effetto undici settembre” dal docente.  Capisci bene che, nella comunicazione digitale, far scatenare un “11 settembre” nel lettore non è da poco.  Ma la domanda del secolo è come ottenere l’effetto tanto voluto nel lettore? In un contesto come quello del web dove l’utenza è costantemente bombardata da contenuti che fanno a spintoni per ottenere la sua attenzione? Ovviamente non c’è una regola assoluta, ma dei consigli da tenere a mente per suscitare l’effetto che vuoi ottenere nel tuo target.

Sfrutta i video!

I  video hanno un potenziale mostruoso, possiedono delle caratteristiche che non puoi sottovalutare. Queste sono:

  • vengono guardati e apprezzati di più rispetto al testo scritto;
  • aumentano il tempo di permanenza dell’utente sulla pagina;
  • possono potenzialmente diventare virali;
  • incuriosiscono l’utente;
  • catalizzano l’attenzione, possiamo quindi avere il video come elemento “principale” con una descrizione come accessorio dell’articolo;
  • stanno acquistando rilevanza in termini SEO.

quanto-ricordiamo

La forza del racconto

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, anche una buona/ottima narrazione può fare il suo.  Lo storytelling o arte del narrare può abbracciare dolcemente e fare nostro il lettore. I vantaggi sono lampanti:

  • è estremamente affascinante e coinvolgente per il lettore;
  • con lo storytelling possiamo inserire dei casi studio che rendono fortemente oggettivo ciò di cui parliamo;
  • l’utente può ritrovarsi con le tue esperienze ed essere immediatamente coinvolto.

Grafico è meglio – Infografica

Dall’inglese Information graphic indica un’informazione trasmessa graficamente invece che testualmente. Vantaggi:

  • come il video e lo storytelling cattura immediatamente l’attenzione dell’utente;
  • riassume informazioni senza disperderle;
  • sono potenzialmente più virali del testo scritto.

Offri valore al lettore

La stragrande maggioranza delle persone nel web ricerca contenuti che li aiutino a risolvere un problema, gli offrano valore, gli semplifichino la vita. Ricordo articoli letti in passato che sembra ricalcassero le mie esigenze momentanee. Va da se che se riesci ad offrire ciò che l’utente cerca hai fatto centro ed oltre ad essertene grato si ricorderà di te.

Cosa ne pensi?

Questi sono dei consigli per scatenare un “effetto sorpresa” nei tuoi lettori, ti ritrovi nei consigli che ho dato? Ne aggiungeresti degli altri? Di la tua nei commenti 🙂

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