iBeacon – il tag secondo Apple

Sono ormai arrivati sul mercato italiano i nuovi modelli di iPhone ed una delle novità che ha fatto più parlare del modello 5S, è lo scanner di impronte digitali. Oltre a bloccare il dispositivo in modo intuitivo senza bisogno di password, questa nuova funzionalità in accoppiata con lo standard NFC, sarebbe stata perfetta per portare sui nostri smartphone un sistema di pagamento rapido e sicuro. Tuttavia, Apple ha deciso di non supportare la tecnologia NFC, preferendo implementare su iOS 7 una novità ancora poco pubblicizzata dall’azienda.

Trattasi di iBeacon, una tecnologia basata sulla nuova versione a risparmio energetico di Bluetooth, cioè la 4.0, che permette di avere tutte le funzionalità dell’NFC con un notevole risparmio di batteria e un raggio di azione decisamente superiore.
Proprio quest’ultima caratteristica ha dato modo alla startup statunitense Estimote di sviluppare un interessante progetto di localizzazione indoor.

L’azienda propone l’uso di sensori (Beacons) piccoli e semplici da installare. Sono dotati di processore, memoria flash, accelerometro, sensore di temperatura e, ovviamente, Bluetooth Low Energy (BLE), un nuovo standard sviluppato da Nokia che gli permette di funzionare per circa due anni con una sola batteria a bottone. Il range d’azione dichiarato è fino a 70m, ma ovviamente è influenzato dall’ambiente circostante. Uno smartphone può ricevere il segnale da più Beacon contemporaneamente e usarli come riferimento per calcolare la propria posizione.

Ecco le parti che compongono il Beacon venduto da Estimote

Facciamo l’esempio di un centro commerciale: nel momento in cui passiamo davanti ad un negozio, grazie ad iBeacon, sarà possibile ricevere notifiche con le promozioni in corso o magari ricevere coupon da utilizzare all’interno del punto vendita. Una volta entrati, potremo visualizzare la nostra posizione e quella dei prodotti in offerta all’interno del negozio e infine potremo pagare senza bisogno di armeggiare con carte di credito o inserire codici; basterà passare vicino ad un sensore e confermare l’acquisto tramite impronta digitale.

PayPal, la famosa socità di servizi di pagamento online, si è già mostrata interessata al progetto, purtroppo però non è tutto meraviglioso come sembra, infatti aumentando il raggio di trasmissione dei dati aumentano anche esponenzialmente le possibilità che qualcuno riesca ad intercettarli e successivamente utilizzarli per compiere crimini informatici. Stiamo comunque parlando di una limitazione che verrà sicuramente superata implementando nuovi protocolli di sicurezza durante lo scambio di dati.
Per ulteriori informazioni sui dispositivi Estimote, vi rimandiamo al sito dove si può comprare il kit con tre sensori a $99 e scaricare le demo delle applicazioni con relativo codice sorgente.

Tags:

Related Posts

About The Author

No Responses

Aggiungi Commento