Pubblicità Online – I 4 trends 2016 [Infografica]

Ci eravamo lasciati con le stime di Nielsen le quali davano il mercato della pubblicità in Italia in crescita dell’8,4%, con cifre pari a 2 miliardi di euro. Le ripartizioni tra le varie sotto categorie erano di:

  • 34% (la fetta maggiore) per il Search;
  • 31% per il Display Advertising;
  • 17% per i video;
  • 16% per la pubblicità sui Social Media;
  • 7% per le directory.

Quelli forniti, sono dati sicuramente incoraggianti che fanno prevedere un futuro roseo (speriamo!) per la pubblicità sul Web che rosicchia fette di importanza agli altri tipi di pubblicità (26% circa sul totale).

E’ ora di andare oltre e capire cosa ci aspetta un 2016 che si preannuncia scoppiettante, andando ad individuare i 4 Trends più “rilevanti” per l’anno nuovo. Per fare ciò ti propongo un infografica – a mio parere fatta molto bene – di MDG Advertising che descrive 4 trends che ci aspettano. Commentiamola insieme.

I 4 trends 2016

Ci tengo a precisare che l’infografica fa riferimento al contesto globale (Americano in primis). Questo ovviamente non mette in discussione la bontà delle rilevazioni, in quanto, come sai, di riflesso il mercato Italiano si “adatta” – anche se con qualche ritardo – a quello made in USA.

Sorpasso della pubblicità Online sulla TV

La pubblicità Online si appresta a superare quella televisiva, passando da 49 miliardi del 2014 a ben 69 miliardi circa nel 2016. Contro i 66 miliardi (circa) fissi dal 2014 al 2016. Interessante vedere la proiezione nel 2019 della pubblicità Online che “scavalcherebbe” quella televisiva di ben 29 miliardi, a conferma del buono stato di salute di cui gode (soprattutto in USA).

 

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Il mobile cresce più veloce

Ogni giorno, tutti i giorni, 15 milioni di Italiani si collegano da Mobile, molti di questi effettuano acquisti o sono comunque condizionati dalla pubblcità online. Di questa, il mobile è sicuramente la punta di diamante. Quello che rappresenta già il 35% della spesa digitale si presume essere il settore con la crescita maggiore nel 2016. Quindi che tu sia un libero professionista o un’azienda non puoi sottovalutare questo dato. Oltretutto il 2015 è stato l’anno della spinta forte di Google contro i siti NO Mobile Friendly, con l’aggiornamento dell’algoritmo entrato in vigore ad aprile.

Occhio ai Video

Forse uno dei 4 trend 2016 più prevedibile! Non ci vuole molto a capire che i Video fanno veramente la differenza in termini di engagement e storytelling. Sono delle armi formidabili, che se sfruttate bene possono portare degli ottimi vantaggi. Solo per citarti alcuni numeri:

  • Più del 65% degli utenti video (Facebook, Youtube in pole) guardano i 3/4 di un video;
  • Il 55% delle persone guarda video online ogni giorno;
  • Si presume che nel 2017 il traffico video coprirà ben il 69% del traffico internet dei consumatori.

Occhio anche alla continua crescita dello streaming delle serie (vedi Netfix). Per quanto riguarda la crescita della fruizione di video in pole, secondo una ricerca effettuata da Forrester Consulting, si piazza la Smart TV, seguita da Tablet e Smartphone. Inoltre, sempre da questa ricerca emerge come potrebbe esserci un ruolo crescente del Second Screen per quanto riguarda l’engagement pubblicitario. Penso possano bastare per esprimere in breve la potenza dei video.

Facebook mangia tutto

Sito più visitato al mondo dopo Google, dai dati visibili sull’infografica emerge come 1 su 6 minuti della nostra presenza online siano spesi su Facebook. Addirittura 1 su 5 se prendiamo in considerazione il mobile. Nonostante la generosità di questi dati (nemmeno tanto) possiamo facilmente capire come in termini pubblicitari Facebook nel 2016 possa veramente diventare un fattore. Aggiornamenti come Leads Ads (che permette la compilazione automatica delle landing page pubblicitarie), Facebook Carousel Ads, incrociati con un’attenzione sempre maggiore dedicata a Video ecc non fanno che crescere la sua potenza. Per quanto riguarda i video, Facebook dopo aver lanciato un nuovo modo di guadagnare sui Video – con la quale, la piattaforma concede una parte di revenue a chi ospita le campagne per vendere prodotti all’interno dei propri video – ora si appresta a fornire uno spazio dedicato ai contenuti audiovisivi, sfidando di fatto YouTube.

Insomma, il 2016 si preannuncia al livello di Online Advertising un anno scoppiettante. Tu? Cosa ne pensi? Secondo te sono questi i trends 2016? Ne vuoi aggiungere degli altri? Scrivimelo nei commenti! 😀

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