Quale Smartwatch mettere sotto l’albero di Natale?

Natale è alle porte e da buon geek che si rispetti non vedo l’ora di farmi il mio personale regalo di Natale. Quest’anno ho deciso che è il momento di provare uno smartwatch. Ho resistito per tanto, ma la curiosità e la voglia di provare uno di questi gadget è ormai altissima… La mia personale scusa? Un nuovo prodotto da recensire per Resetweb :-)

Il mercato degli smartwatch nel 2015

Il 2015 è stato l’anno del grande successo: + 163% di vendite rispetto al 2014, con una stima di 76,1 milioni di device venduti entro fine dicembre.

Il forte incremento del mercato degli smartwatch è avvenuto dopo l’uscita dell’Apple Watch. La casa di Cupertino ancora una volta ha avuto un ruolo trainante per tutto il mercato. La forza dell’Apple è quella di riuscire a far acquistare i suoi prodotti tecnologici anche ai non addetti ai lavori: 13,9 milioni di Apple Watch venduti, contro 4,1 milioni di device Android, 2,1 Pebble e 1,6 per i Tizen di Samsung.

Quale comprare?

Questi mesi i principali produttori di smartphone hanno lanciato i loro nuovi modelli di smatwatch. Pur non possedendone uno, mi sono ampiamente documentato in blog specializzati e ho visto moltissime recensioni online. Trovandomi in prima linea per la scelta dello smartwatch da comprare ho cercato di analizzare bene l’offerta e capire come orientarmi.

Se non hai risorse economiche infinite, il primo parametro da tenere sotto controllo è il budget da dedicare al dispositivo:

– Meno di 100€

Nella fascia di prezzo sotto i 100€ ci sono i vari modelli cinesi e le prime, e più vecchie, versioni degli smartwatch più blasonati, come per esempio Sony Smartwatch 2, il primo Pebble, LG W100 G

Nonostante le recensioni positive non consiglio l’acquisto di questi modelli poiché sono un po’ la “prima avanguardia”. Esteticamente meno piacevoli di quelli più recenti, hardware meno prestanti e alcuni bug e difetti di gioventù. Se proprio vuoi risparmiare qualche euro però possono andare bene, meglio che prendere le copie cinesi del Galaxy Gear 😉

sony smartwatch 2

– Fra 100€ e 200€

Considero questa una delle fasce più interessanti al momento, perché vi rientrano vari dispositivi appetibili che ti potranno far avvicinare al mondo degli smartwatch senza spendere un patrimonio. Questo è molto importante: essendo essenzialmente dei “giocattoli”, ovvero dei dispositivi che ancora non hanno trovato la loro vera utilità nell’uso giornaliero, potresti accorgerti dopo qualche mese di non averne veramente bisogno. Spendere sotto i 200€ ti permetterà di rivendere discretamente il tuo dispositivo e di aver provato comunque uno smartwatch.

In particolare vorrei citare alcuni modelli che secondo me meritano attenzione:

Asus Zenwatch 2

asus zenwatch 2Una delle novità di questo Natale è proprio il nuovo Asus Zenwatch 2. Il device mi ha molto incuriosito per il suo prezzo “accessibile” nonostante le caratteristiche veramente buone. Si parla di un Android Wear con uno Snapdragon 400 e 512 mb di RAM, venduto in due dimensioni: 49.6 x 40.7 e 45.2 x 37.2 mm. Questa secondo me è la vera pecca. Il design è abbastanza carino, ma la forma dell’orologio è poco ergonomica e la cornice intorno al monitor è veramente molto larga. Questo fa dello Zenwatch 2 un dispositivo grande e fastidioso, a detta di molti recensori. Le dimensioni generose, unite all’assenza del sensore di battiti cardiaci, mi ha fatto scartare questo smartwatch dalle possibile scelte.

Attualmente è disponibile al prezzo di 190€ su Amazon. Si tratta comunque di un ottimo prodotto perciò se sei interessato affrettati, sta andando letteralmente a ruba!

Sony Smartwatch 3

Anche se non recentissimo resta un best buy. Attualmente venduto al prezzo di 157€ è sicuramente uno degli smartwatch più interessanti in questa fascia di prezzo. Nonostante il design molto sportivo, il Sony Smartwatch 3 si indossa bene anche con abiti eleganti. Il problema, a mio avviso, è anche qui la grandezza. Il display da 1,6 pollici è transreflective, ovvero non si spegne mai totalmente e sfrutta a luce riflettendola, questo ci permetterà di vedere sempre l’ora tranne che al buio. Interessante anche il GPS interno così da poter andare a correre senza portarsi dietro lo smartphone, plus subito ridimensionato dalla mancanza del sensore di battiti. L’intero bracciale (cinturino e cornice) sono in gomma, a detta di tutti cattura-polvere, la cassa è in acciaio e si può rimuovere dal cinturino. La durata della batteria si attesta fra i 2 e i 3 giorni d’uso, non male rispetto altri smartwatch che a malapena arrivano a sera!

Come l’Asus, il Sony Smartwatch 3 ha Android Wear ed è equipaggiato con uno Sanpdragon 400 e 512 mb di RAM, supporta i comandi vocali e tutte le varie funzionalità di Android.

Alcatel Watch

Sposto l’attenzione dai marchi più blasonati ad Alcatel che, a mio avviso, ultimamente sta producendo dei prodotti veramente interessanti. Fra i vari smartphone della serie OneTouch, Alcatel si è affacciata verso inizio anno nel mercato degli smartwatch con il OneTouch Watch. A differenza dei modelli precedentemente presentati, l’Alcatel è tondo, più compatto ed ha un sistema operativo proprietario.

Il design è sicuramente un plus: la forma tonda e gli ottimi materiali lo rendono molto gradevole esteticamente e scompare qui l’effetto “padellone” tipico degli altri smartwatch. Molto comoda è la presa usb “maschio” che ci permetterà di ricaricare praticamente ovunque il Watch senza dover dipendere da attacchi e dock proprietari.

alcatel watch

Il sistema è minimale, le funzioni non sono moltissime e risulta un filino limitato in alcuni campi rispetto i suoi fratelli maggiori. Per esempio si possono leggere le notifiche ma sono assenti sistemi di risposte preimpostate e non è presente il microfono per i comandi vocali. Dalla sua c’è sicuramente il sensore di battiti cardiaci, che però non è sempre attivo, ma richiede l’attivazione spot di quando ci interessa monitorare i battiti. Anche in questo caso si parla di 2 giorni e mezzo di autonomia.

Il prezzo? Ad oggi è venduto a 109€ su Amazon!!!

Dimensioni contenuti, sensore di battito, sistema semplice, queste caratteristiche ad un prezzo così basso lo rendono sicuramente una delle mie possibili scelte per “esplorare” questo settore!

– Maggiore di 200€

Qui entriamo nella fascia dei dispositivi top, completi di tutte le funzionalità ed esteticamente molto belli. Sarebbe impossibile entrare nello specifico di tutti i modelli, ma presto scriverò un altro articolo dedicato solamente a questa fascia. Il consiglio che posso darti è quello di informarti molto online, leggendo articoli e guardando le varie recensioni su Youtube. Attualmente i device che meritano nota sono:

apple watch

Per concludere

Come avrai notato nell’articolo non ho preso in considerazione le band e le activity tracker perché sono dispositivi che hanno una finalità d’uso differente. Più che orologi assomigliano più a dei braccialetti, tanto che alcuni non hanno neanche il display per mostrare l’ora. Questi dispositivi sono pensati sopratutto per chi vuol monitorare la sua attività giornaliera, anche se non necessariamente sportiva. Le funzioni principali prevedono un conta passi, il contatore delle calorie bruciate, spesso hanno il sensore di battiti cardiaci e hanno un ottimo monitoraggio del sonno.

Spero che questo articolo ti abbia dato qualche indicazione in più per scegliere il giusto smartwatch da regalare, o da regalarti, per questo Natale 2015.

P.S.: Qualsiasi sia la tua scelta ti consiglio di provare Amazon Prime, un mese di spedizioni gratuite e veloci… Sotto Natale si sa, le spedizioni non sono sempre così puntuali come vorremmo, ma grazie al programma di Amazon puoi stare tranquillo!

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