Dead Drops – Network cittadino Internet-free

Nell’ottobre del 2010, a New York è stata lanciata una nuova moda, se così si può definire, che si è diffusa nel mondo a macchia d’olio, raggiungendo anche il nostro Paese: le Dead Drops. Nel senso più generale, è un metodo di scambio di informazioni, tipico dello spionaggio, in cui un primo individuo lascia un oggetto in un posto conosciuto solo al secondo, il quale passa a prendere il messaggio senza la necessità che i due si incontrino direttamente.

Questo concetto è stato applicato anche nel mondo tecnologico da tale Aram Bartholl, che ha preso cinque semplici chiavette USB e le ha impiantate in diversi punti di New York. Cioè, le ha ricoperte di nastro adesivo, lasciando scoperto solo il connettore USB maschio, e, armato di cemento e cazzuola, ha fissato le chiavette negli anfratti più disparati della grande mela. Ha cominciato, impiantandone cinque e poi il resto del mondo ha risposto di conseguenza.

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Chiunque può prendere una chiavetta in disuso, installarla, seguendo le istruzioni rilasciate sul sito, farne tre foto ed inviarle, con tanto di indirizzo e capacità della dead drop, al gruppo. In questo modo, chiunque può cercare una chiavetta nella propria città, collegare il proprio portatile ed inserire o prendere dei files.

Magari, una prolunga potrebbe rendere il processo decisamente più comodo

Magari, una prolunga potrebbe rendere il processo decisamente più comodo

Il movimento, si propone di creare dei network pubblici senza l’uso di Internet, nel più completo anonimato e completamente accessibili ed ampliabili da chiunque. I dati che bisogna inviare al sito, dopo l’installazione di una dead drops, servono a tenere aggiornata una mappa che riporta le informazioni di ogni periferica del globo. Ad oggi, sono state posizionate ben 1317 chiavette, per una capacità totale di poco più di 7000 GB. Anche qua in Italia è presente un buon numero di chiavette, anche se concentrate, ovviamente, principalmente nelle grandi città, come Roma e Milano.
Sono disponibili, inoltre, le applicazioni per iOS ed Android che permettono di trovare le dead drops più vicine, sfruttando il GPS dei dispositivi mobili.

Addirittura posti come la Groenlandia sono stati raggiunti da queste installazioni

Addirittura posti come la Groenlandia sono stati raggiunti da queste installazioni

Controllate se ci sono delle periferiche vicino casa vostra e scopritene i segreti contenuti.

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