Musica al top: Grooveshark vs Spotify

In coincidenza con la prima serata di Sanremo il servizio Spotify è stato reso disponibile anche in Italia.
In questo articolo vogliamo illustrarvi le principali caratteristiche di Spotify e del rivale Grooveshark per aiutarvi a capire quale servizio è il più adatto alle vostre esigenze.

grooveshark logoGrooveshark

Grooveshark è una piattaforma di condivisione e streaming web di brani musicali.
Essendo un servizio libero chiunque può pubblicare canzoni, anche non avendo i diritti e incedendo in problematiche di copyright, come già succede per Youtube. Per questo motivo la libreria di Grooveshark è una delle più complete del web.

La web app
Il servizio è incentrato sul sito web che è una vera e propria applicazione ben realizzata e con una grafica accattivante ed intuitiva. L’utente registrato può creare code di riproduzione, playlist personali ed avere accesso ad album interi.
La qualità delle canzoni è generalmente ottima nonostante i brani possono essere caricati da chiunque senza nessun tipo di controllo e la velocità di caricamento/riproduzione è pressoché istantanea non cadendo quindi in attese derivate dal buffering del brano.
Il vantaggio di essere registrati a Grooveshark è il medesimo di qualsiasi altra applicazione web: poter accedere alle proprie playlist su qualsiasi pc.

Applicazione per Android?
Su smartphone Grooveshark ci offre un buon sito mobile che purtroppo però non consente la riproduzione dei brani se non all’interno del browser web rendendo il servizio inservibile se si vuol utilizzare lo smarphone per altre funzioni durante l’ascolto di musica.
Google ha recentemente eliminato dal Play Store l’app ufficiale di Grooveshark poiché l’azienda si trova in pendenze penali con EMI Music e Universal Music. Siamo sempre alle solite: è colpevole il mezzo o chi ne fa un uso illecito? Secondo il vice presidente di Groovshark il servizio a loro offerto risulta del tutto legale perché si attiene alle leggi in vigore riguardo il materiale multimediale online.
Dal sito è possibile comunque scaricare gratuitamente l’apk per i dispositivi Android. L’app è riservata ai possessori di account premium, che ha un costo di 9$ al mese o 90$ annuali. Fortunatamente il team di Escape Media Group ci concede un trial iniziale di 14 giorni e 50 canzoni riproducibili per provare il servizio. Su Play Store si possono anche scaricare app di terze parti per poter ascoltare la musica di Grooveshark gratuitamente. La più famosa di queste è GrooveMobile che offre un interfaccia abbastanza scarna, ma funzionale.

Logo spotifySpotify

Musica gratuita e legale sul vostro pc di casa. Spotify è un servizio di musica in streaming totalmente legale perché licenziato dalle varie case discografiche. A differenza di Grooveshark un utente non può caricare nessun brano. Per usufruire del servizio basta scaricare il programma dal sito ufficiale e registrarsi per avere accesso completo alla libreria musicale sempre aggiornata.

Per sempre gratis?
Quando parliamo di free in realtà non è tutto rose e fiori. Per via della crescita esponenziale del servizio in Europa il team di Spotify ha dovuto implementare delle limitazioni: il servizio sarà free per 6 mesi dalla data di registrazione, dopodiché sarà limitato l’uso a 10 ore mensili.

L’app per pc e Smartphone
Il programma per pc è ben strutturato, con una grafica gradevole. E’ possibile fare ricerche per artisti, per brani e grazie ad un anima Social possiamo accedere alle canzoni ascoltate dai nostri amici e condividere il tutto su Facebook. Il bitrate dei brani è basso per gli account free permettendo così un veloce buffering del brano, ma pregiudicando  la qualità audio (l’account premium supporta fino a 384kbit).
Per usufruire del servizio da smartphone e tablet è richiesto un account premium dal costo di 9,99€ mensili. L’applicazione è scaricabile gratuitamente dal Play Store e presenta 48 ore di trial per gustare le possibilità offerte da questo servizio.
Le caratteristiche sono più o meno le medesime offerte dall’app di Grooveshark.

Considerazioni sui servizi – GrooveShark vs Spotify

Spotify rappresenta una valida alternativa legale all’acquisto di CD ed è il servizio ideale per tutti coloro che sono abituati a comprare molta musica sia in CD che in formato digitale dai vari iTunes, zune etc.
A ben pensarci 9,99€ sono la metà di un singolo album acquistato in negozio!!
Stesso discorso vale per Grooveshark che forse acquista un punto a favore per la fantastica web app priva di pubblicità, presente invece in Spotify Free.

Confronto tra le principali caratteristiche dei due servizi:

Grooveshark Spotify
– Web app tramite sito web – Applicazione da installare su pc
MOBILE MOBILE
– Buona versione mobile tramite sito web, purtroppo non supporta il multitasking – Sito web mobile solo divulgativo, non riproduce audio
– Applicazione apk ufficiale scaricabile dal sito accedendo direttamente dal device Android. Supporto alla Lockscreen di Android 4.2 per i brani in riproduzione – Applicazione scaricabile dal play store.
Supporto alla Lockscreen di Android 4.2 per i brani in riproduzione
– Accesso gratuito solo alle web radio. Pacchetto premium per gli altri contenuti – Accesso solo tramite account premium
– Integrato con account Twitter e Google+ – Integrato con account Facebook e Last.fm
– 14 giorni di Trial con il limite di 50 canzoni – 48 ore di trial, prolungabili a 30 fornendo i dati della carta di credito
– Possibilità di scaricare le playlist per la riproduzione offline – Possibilità di scaricare le playlist per la riproduzione offline
COSTI COSTI
– Accesso tramite browser web (pc e mobile) gratuito – Accesso tramite applicazione dedicata per PC gratuito con pubblicità e bitrate basso
– Account Premium per ascoltare la musica su dispositivo smartphone o tablet con possibilità di scaricare musica: 9$ al mese – Account Unlimited per PC senza pubblicità e bitrate alto: 4,99€ mese
– Account Premium per smartphone con possibilità di scaricare musica: 9,99€ al mese
Web: www.grooveshark.com Web: www.spotify.com

 

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