Sony e la PS4 fantasma

Sony si che sa come presentare un prodotto, nel corso del PlayStation meeting del 21 febbraio 2013, la casa nipponica ha parlato della sua nuova console che vedremo nei negozi per la fine dell’anno. Per far salire l’hype alle stelle, c’era proprio tutto: Developer entusiasti della nuova piattaforma, nuovi giochi, un nuovo controller e tanto altro ancora. Sony però, forse ha dimenticato di mostrare la cosa più importante la PlaySation 4, che non è apparsa neanche per un secondo durante l’evento. Sinceramente non ho capito bene il perché di una mossa del genere, per quanto mi riguarda la PlayStation 4 ancora non esiste finché non ce la mostrano, e le novità introdotte nel PlayStation meeting per quanto alcune molto interessanti non erano niente di innovativo, ma è meglio ricapitolare.

Controller

joystick ps4

Durante la conferenza abbiamo visto per la prima volta il joystick della PS4. Più arrotondato e grande rispetto al precedente, ha un touchpad nella parte centrale e due nuovi pulsanti: “share” dedicato alla condivisione e “options” che sostituirà i pulsanti “Start” e “Select”.

Nella parte posteriore c’è una barra luminosa che cambia di colore, fornendo informazioni come ad esempio, con quale player state giocando, o il livello critico della batteria del controller.

La barra luminosa può essere utilizzata anche insieme ad una nuova periferica molto simile al kinect di Microsoft, chiamata PlayStation 4 Eye.

Sony ha anche pensato di inserire un ingresso minijack che permetterà di utilizzare cuffie e microfono nelle partite online con i propri amici, e un piccolo speaker al centro del controller.

Specifiche Tecniche

  • Processore singolo con CPU “Jaguar” x86-64 di AMD a 8 core
  • GPU AMD, serie Radeon da 1.84 TFLOPS
  • 8 Gb di RAM GDDR5
  • Lettore Blu-Ray 6x
  • Porta USB 3.0
  • Uscita video HDMI, uscita ottica digitale e analogica
  • Connessioni Ethernet, WiFi e Bluetooth 2.1
  • Non retrocompatibile con titoli PlayStation 3

Giochi

Tra i titoli mostrati che usciranno al lancio della nuova console, sicuramente il più atteso, è Killzone: Shadow Fall, un classico tra gli FPS su PlayStation, ottima grafica ma niente di esaltante paragonato a giochi come Crysis 3.

Sul palco del PlayStation Meeting sono stati anche presentati, Infamous: Second Son, Watch Dogs e un nuovo titolo dai creatori di Halo di nome Destiny. Vi lasciamo ai video per farvi un’idea su questi nuovi giochi.




Social

La PlayStation 4 è la prima console con un anima Social, lo si può notare fin da subito osservando il nuovo controller e il tasto dedicato “share”, tramite il quale, si potranno condividere su facebook e twitter gli sceenshot delle nostre partite e creare dei video da caricare in seguito online. Si potrà perfino iniziare lo streaming di una partita, in modo che chiunque possa vederci giocare.

Novità

La PlayStation 4 nasconde anche tante altre piccole sorprese, vi elenchiamo di seguito quelle annunciate durante il PlayStation Meeting.

  • Sarà possibile giocare in streaming con i giochi PS4 tramite una PS Vita a patto che entrambe le console siano collegate alla stessa rete wi-fi e ovviamente accese.
  • Sony ha reso disponibile un’applicazione mobile per iOS e Android, per visualizzare sullo schermo del nostro smartphone o tablet informazioni aggiuntive sulla partita che stiamo giocando.
  • PS4 introduce la funzione “Suspend” che ci permetterà di interrompere il gioco in qualsiasi punto e riprenderlo quando vogliamo, un evoluzione del classico salvataggio.
  • Ci sarà anche la possibilità di giocare un titolo che state scaricando sulla console prima che il download sia completato, grazie alla piattaforma Gaikai acquistata da Sony nel 2012.

Conclusioni

Diciamo che le basi per un ottimo prodotto ci sono tutte, considerando anche il fatto che la console dovrebbe uscire ad un prezzo di circa 460€. Resta però l’amaro in bocca per la possibilità sfumata di vedere il nuovo gioiellino di Sony, ma si sa, ormai siamo nell’era del cloud gaming e a nessuno importa più dell’hardware della console, più o meno.

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One Response

  1. Federico Presta
    24 Febbraio 2013

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