Recensione Huawei Ascend G700

Dopo il test del Cubot GT99 abbiamo provato un nuovo smartphone cinese: Huawei Ascend G700. In realtà parliamo di un prodotto di qualità superiore che non rispecchia i cosiddetti cinafonini. Huawei infatti è un noto marchio presente nel nostro mercato da diversi anni: gli smartphone Huawei sono facilmente reperibili nelle grandi catene di elettronica come Mediaworld e Euronics.

Il G700 è uscito alla fine del 2013, la nostra recensione è stata volutamente scritta alcuni mesi dopo l’acquisto, dopo aver provato il telefono in tutte le situazioni di vita quotidiana. E’ noto infatti che i telefoni Android risentano dello scorrere del tempo manifestando rallentamenti e riempiendo la memoria RAM, tanto da portare alcune volte al ripristino del sistema. Non è il nostro caso, l’Ascend G700 infatti si comporta ancora benissimo, senza nessun lag nell’interfaccia utente.

Huawei Ascend G700 interfacciaPartiamo proprio dal sistema operativo e dall’interfaccia. Il G700 ha Android 4.2.1 con un’interfaccia personalizzata da Huawei. La particolarità risiede nel fatto che scorrendo verso un lato della home accediamo a tutte le applicazioni. In pratica non c’è un menù raggiungibile dal classico “pulsante delle app”, ma tutte le applicazioni installate sono accessibili scrollando lateralmente la home. Molto comoda la possibilità di raggruppare icone in delle cartelle così da rendere più snella l’interfaccia. Huawei poi ha sviluppato un widget che occupa quasi tutto lo schermo dove sono inserite alcune shortcut e informazioni (meteo, data ecc.). Utilizzando saggiamente l’interfaccia si riesce tranquillamente a lavorare con una schermata home e con la lista delle app scrollando verso destra, rendendo tutte le operazioni più rapide. La soluzione trovata dagli sviluppatori Huawei è sicuramente interessante, ma per alcuni (compreso il sottoscritto) può risultare meno gradevole graficamente. Attualmente il nostro G700 monta il Nova Launcher, sopratutto per la sua fluidità e la sua somiglianza con Android stock oltre che per le possibilità di personalizzazioni che ci offre. Ricordiamo comunque che sia con il launcher originale che con Nova il telefono è sempre fluido e reattivo. Il Touch è di qualità alta, si nota la differenza con il nostro Cubot GT99 che alcune volte non recepisce perfettamente tutti i comandi, e il monitor ha dei colori brillanti ed accesi. Il tutto è valorizzato dalla risoluzione di 1280×720 pixel che, nonostante i 5 pollici dello schermo, riesce a mantenere una buona densità di pixel e a contenere i consumi.

Il consumo è un altro punto di forza del G700: con alcuni accorgimenti si riesce a superare anche una giornata di uso non intenso. La sua batteria da 2150 mAh garantisce 300 ore in stand by e 180 minuti in conversazione.
Il processore del G700 è il famoso MTK 6589 quadcore a 1.2 GHz, supportato da 2 GB di RAM (sono pochi i telefoni non top di gamma ad offrire 2 GB) e da 8 GB di memoria espandibile con microSD fino a 32 GB. Grazie a queste caratteristiche il telefono reagisce sempre bene e come abbiamo già detto gestisce al meglio l’interfaccia. Anche app più pesanti e giochi funzionano regolarmente senza particolari problemi o lag.

La fotocamera posteriore di 8 MP con flash ci permette di realizzare buoni scatti, per avere un termine di paragone la qualità è simile a quella del Galaxy S3. C’è la possibilità di girare video a 1080p: la qualità è accettabile, purtroppo però di sera e con poca luca le immagini non rendono molto bene. La fotocamera frontale è di 1.3 MP e, tutto sommato, le foto non sono niente male.

Vediamo ora le dimensioni e la qualità di costruzione dello smartphone. Cominciamo col dire che il G700 è costruito veramente bene. In questo caso il marchio fa la differenza rispetto gli smartphone cinesi di prezzo basso. Il G700 presenta una scocca posteriore curva e opaca, molto gradevole al tatto. Ergonomicamente il telefono si tiene bene in mano, grazie proprio alla sua curvatura. Purtroppo i 5 pollici si fanno sentire nell’usabilità: gli smartphone da 4,5 sono i migliori poiché si riesce a raggiungere con un solo dito tutto il monitor. In generale il G700 non è compattissimo, c’è parecchio spazio che si poteva limare; le dimensioni sono di 142,5 x 72,8 x 8,9 mm. Nella foto si vede la differenza con il Cubot GT99 con mezzo pollice in meno di schermo. Non vogliamo dire che lo schermo più grande sia uno svantaggio, anzi, la maggiore superficie ci consente di visualizzare meglio i siti internet per esempio; la nostra considerazione era solamente relativa all’usabilità. Pensate di essere in metro e di avere una sola mano a disposizione, qualche problema potreste incontrarlo.

Confronto G700 e GT99

L’Ascend G700 è dual sim, caratteristica di tutti gli smartphone con processore MediaTek MTK. Questa caratteristica si è rivelata utile in alcune situazioni dove il nostro operatore non aveva segnale, mentre una scheda secondaria con TIM ci rendeva comunque raggiungibili. C’è da notificare che la seconda scheda SIM non è UMTS (la prima si) e il telefono non è LTE.

Prezzo e conclusioni

Il prezzo del telefono è di 210€ su Amazon (fine Aprile 2014) e 249€ al Mediaworld. Vogliamo segnalarvi anche lo Huawei Honor 3C che al costo di 150€ (solo in Cina) potrebbe essere un’ottima alternativa. Il telefono è molto simile, ma ha una batteria leggermente più capiente (2300 mAh) ed il nuovo processore MTK da 1.3 GHz; il restante delle caratteristiche è uguale.

In conclusione se avete un budget di 200€ e desiderate un telefono semplice e fluido, senza pretese particolari, robusto e dall’aspetto gradevole lo Huawei Ascend G700 è lo smartphone giusto per voi. Noi ne siamo rimasti piacevolmente colpiti ed il rapporto qualità / prezzo è ottimo.

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2 Comments

  1. ENRICO
    19 Giugno 2014

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