Valve Steam OS – Il terzo incomodo

“L’universo Steam si espande nel soggiorno di casa tua”. Chi si è connesso alla famosa piattaforma di distribuzione digitale di Valve in questi giorni, avrà sicuramente notato questo accattivante slogan. L’azienda capitanata da Gabe Newell, dopo aver creato delle pietre miliari dell’industria videoludica (vedi la serie Half-Life) e rivoluzionato il modo di acquistare giochi per PC, ha da poco annunciato altre tre novità che potrebbero cambiare per sempre il mondo dei videogiochi. Già un anno fa, con la modalità Big Picture per ottimizzare Steam con televisori ad alta definizione, avevamo potuto intuire quali fossero i piani di Valve per il futuro, ora finalmente ne abbiamo la conferma.

La prima novità annunciata da Valve, è Steam OS, un sistema operativo gratuito basato su Linux che permetterà agli utenti di giocare in streaming sulla propria rete domestica i titoli acquistati dal portale.
La libreria dell’utente potrà anche essere condivisa con tutta la famiglia, permettendo la fruizione dei contenuti digitali su più dispositivi. Attualmente Valve sta lavorando per risolvere alcuni problemi audio e di latenza dello streaming, ma ci aspettiamo di vedere una versione finale del sistema operativo a breve.

La seconda novità sono le Steam Machines, al plurale proprio perché si tratta di una categoria di console che montano il già citato Steam OS.
Valve sta prendendo accordi con diversi produttori per dare all’utente una vasta scelta in quanto a prezzi e caratteristiche. Le prime Steam Machines arriveranno sul mercato a partire dal 2014 e a breve, si conosceranno anche le caratteristiche di un prototipo che Valve sta inviando a trecento fortunati utenti che avranno la possibilità di partecipare alla fase di beta testing.
Le Steam Machines potranno essere utilizzate con mouse e tastiera o con uno speciale gamepad sviluppato appositamente da Valve.

La terza novità è il gamepad, concepito per funzionare con tutti i giochi di Steam (anche i più vecchi che non supportano un controller). Nell’immagine sono ben visibili i due trackpad simili a quelli dei portatili, che dovrebbero avere una precisione di input paragonabile a quella di un mouse.

Per la realizzazione del controller, è stata rivista completamente la tecnologia aptica (nel link la spiegazione dei diversi metodi), cioè tutto ciò che concerne la trasmissione di informazioni all’utente tramite il sistema di vibrazione. Invece di usare il classico sistema ERM (Eccentric Rotating Mass) integrato ad esempio nei controller di Playstation e Xbox, si è deciso di utilizzare il sistema LRA (Linear Resonant Actuators) che tramite due piccoli motori permette di trasmettere una maggior quantità di informazioni al giocatore, grazie sia ad una maggior precisione delle vibrazioni che alla possibilità di riprodurre forme d’onda.

Un’altra caratteristica molto interessante consiste nello schermo tattile posto tra i due trackpad, che servirà a fornire all’utente dei tasti extra, oltre ai sedici disposti simmetricamente sul gamepad. Grazie al piccolo schermo le possibilità di inserire comandi extra sono praticamente infinite, ad esempio potranno essere aggiunti dei menu di scelta rapida delle armi.
Per non obbligare i giocatori a spostare continuamente lo sguardo da uno schermo all’altro, sarà possibile toccando la parte centrale del controller, visualizzarne una rappresentazione sul monitor di gioco.
Anche per quanto riguarda il controller Valve è in fase di beta testing, dalla pagina FAQ possiamo apprendere comunque che il gamepad sarà utilizzabile sia sulle Steam Machines che su comuni PC.

Con queste novità Valve sembra pronta ad entrare nel mondo delle console in modo molto aggressivo, per quanto riguarda il prezzo delle Steam Machines non ci sono ancora indiscrezioni, ma speriamo fortemente che Valve tramite gli accordi con i produttori riesca a tenere il costo dell’Hardware basso.

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