Yotaphone – Dalla Russia con doppio schermo

E’ finalmente disponibile sul mercato YotaPhone, lo smartphone Android con il doppio schermo. Il progetto è nato per risolvere uno dei grandi problemi che affligge l’elettronica di consumo di questo periodo, in particolare gli smartphone: la durata della batteria. Per farlo, sfrutta lo stesso espediente degli e-reader Kindle, o dello smartwatch Pebble. Infatti, mentre lo schermo principale è un comune LCD multi-touch da 4,3” e 720×1280 pixel, sul retro troviamo un EPD (Electronic Paper Display) touchscreen della stessa dimensione, ma con risoluzione 360×640.

Per chi non lo sapesse, la differenza tra le due tipologie di schermo è che, mentre l’LCD emette luce di diversi colori da ogni singolo pixel, quello ad inchiostro elettronico riflette la luce del sole, proprio come sulle pagine di un libro. Questo significa che, mentre il primo deve aumentare la propria luminosità (e quindi l’energia consumata) per contrastare un incremento della luce ambientale, l’EPD si vede meglio al sole che in una stanza scarsamente illuminata. Quest’ultimo è anche migliore per la lettura di testi, in quanto non ha la retroilluminazione che stanca l’occhio dopo pochi minuti di lettura.
Per queste sue caratteristiche, lo schermo con e-ink permette di consumare energia solo nel momento in cui l’immagine deve essere aggiornata (cambio pagina o immagini in movimento), rendendone possibili diverse operazioni, lasciando praticamente intatta la batteria del cellulare.

Lo schermo, infatti non si spegnerà mai, ma anche con batteria scarica, rimarrà impressa con l’inchiostro l’ultima immagine mostrata, lasciandoci, per esempio, consultare una mappa anche a dispositivo spento. In questo modo, senza dover attivare lo schermo LCD, sarà impossibile perdersi notifiche, chiamate perse, messaggi, appuntamenti e previsioni del tempo.

Lo schermo EPD permette anche una grande personalizzazione dello smartphone, vestendone il retro con un’immagine a nostra scelta, senza pesare sull’autonomia del device.

Per il resto si tratta di uno smartphone di fascia medio-alta con Android Jelly Bean 4.2.2, processore Dual Core 1.7 GHz, 2 GB di memoria RAM e 32 GB eMMC, fotocamera posteriore da 13 MP con autofocus ed anteriore da 1 MP. La batteria da 1800mAh non sembra molto capiente rispetto ai più rinomati competitor (Samsung Galaxy S4: 2600mAh), ma crediamo che il secondo schermo possa fare la differenza.
Yotaphone è acquistabile, nelle colorazioni bianco e nero, dal sito a 499 euro. E’ disponibile solo per Russia, Austria, Francia, Germania e Spagna, mentre Inghilterra ed Italia dovranno aspettare i primi mesi del nuovo anno. Sarà interessante vedere come verrà accolto questo particolare device, sperando, magari, che la diffusione di questo formato anche tra gli altri produttori possa farci dimenticare del caricabatterie per qualche giorno.

 

Tags:

Related Posts

About The Author

Aggiungi Commento